Faggi di Javello

I boschi di Javello che oggi costituiscono una delle bellezze naturali dell’area del Monteferrato hanno avuto origine, oltre un secolo e mezzo fa, dall’opera di Giuseppe Vai, proprietario della Fattoria del Mulinaccio. Salendo lungo sentieri segnati dal CAI (il numero 14 da Volano, il numero 10 da Galceti e il numero 12 da S.Lucia di Prato) incontriamo faggi di alto fusto che coronano il crinale del monte di Javello, in modo quasi ininterrotto dal Pian dei Massi fino al Capanno del buca, passando per il Pian delle Vergini.
Interessante è la fustaia mista artificiale di abete bianco e rosso della località Gli Ebani. su un pianoro inciso dal rio di Pollatia. Le serre dei faggi del Monte Javello avevano lo funzione di segnare i confini e riparare le zone di crinale.

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