Home Page » Montemurlo comunica » Notizie dal Comune » Bilancio di previsione 2015: a Montemurlo tagli per 700mila euro

Bilancio di previsione 2015: a Montemurlo tagli per 700mila euro

Comune di Montemurlo
ven 24 apr, 2015

Se sommiamo il taglio con i minori trasferimenti del 2014 (circa 500mila euro) si arriva a meno 1,2 milioni di euro in meno in appena due anni.

Entro il mese di maggio anche il Comune di Montemurlo dovrà approvare il bilancio di previsione 2015, ma quest'anno non sarà facile far tornare i conti. Ammontano, infatti, a 681mila euro i minori trasferimenti che dallo Stato arriveranno nelle case comunali, tagli che, se sommati agli oltre 500 mila euro del 2014, fanno schizzare il conto a meno 1,2 milioni in appena due anni. Un colpo di scure alle risorse comunali che, in soldoni, significherà che il sindaco, per ogni suo concittadino, avrà a disposizione circa 37 euro in meno rispetto al 2014. Risorse necessarie per garantire i servizi di base per la comunità come la scuola, il sostegno alle disabilità, i servizi sociali per le fasce più deboli (anziani, residenze diurne, indigenti), il trasporto pubblico, il decoro cittadino, la casa (a Montemurlo solo nel 2014 ci sono stati 180 sfratti, quasi tutti per morosità; erano 160 nel 2013). I tagli sono un frutto diretto della spending review, la legge introdotta nel 2011 dal Governo Monti, a causa della quale quest'anno gli enti locali italiani dovranno fare a meno di 1,5 miliardi di euro. Se andiamo indietro nel tempo vediamo che solo nel 2009 il Comune di Montemurlo iscriveva nel proprio bilancio 4,5 milioni di euro di trasferimenti statali. Oggi, a distanza di appena cinque anni, la cifra è più che dimezzata e le risorse statali a disposizione del Comune sono pari a solo 1,4 milioni,quindi, con un taglio netto pari a 3,1 milioni di euro. In questi anni, nonostante le sempre maggiori difficoltà, il Comune di Montemurlo ha saputo mantenere invariati i servizi, ma i costi dei tagli sono ricaduti sui cittadini attraverso l'introduzione di nuove tasse come la Tasi e l'Imu. In particolare, sull'Imu il Comune è relegato al ruolo di “esattore delle imposte”, perché ben il 7,6% della tassa va allo Stato e solo il 2,4% rimane nelle casse del Comune. Con la riforma del federalismo municipale del 2011, infatti, sono stati quasi del tutto aboliti i trasferimenti ai Comuni, sostituti da un fondo denominato "Fondo di solidarietà comunale", alimentato in gran parte con risorse degli stessi enti locali, che vengono distribuite tra i Comuni sulla base della loro spesa storica e dei fabbisogni standard. La Legge di stabilità 2015 ha ulteriormente peggiorato le cose, perché c'è stata una riduzione del fondo di 1,2 miliardi di euro, ai quali si aggiungono altri 288 milioni di euro di tagli previsti da altre disposizioni di legge. Per tale motivo il sindaco auspica un reale federalismo fiscale che stabilisca con certezza le imposte che vanno allo Stato e quelle che rimangono ai Comuni. Da quest'anno, inoltre, il Comune sarà costretto per legge a prevedere il “fondo dei crediti di dubbia esigibilità”, che dovrà coprire quelle risorse previste in bilancio, ma non effettivamente pagate dai cittadini per quanto riguarda ici, imu, tari e multe al Codice della strada. Il fondo crediti di dubbia esigibilità, che per Montemurlo ammonterà a circa 800 mila euro, si configura, quindi, come un “taglio occulto”, con il quale però l'amministrazione dovrà fare i conti. Il sindaco non nasconde la sua preoccupazione e ricorda le scelte attuate dall'amministrazione nell'ottica del sempre maggior risparmio: la razionalizzazione della pianta organica del personale e la rinegoziazione dei contratti con le società partecipate.

Infine, quasi impossibile per il 2015 pensare a nuove opere pubbliche. Circa 773 mila euro previsti sulla parte investimenti, infatti, sono già stati completamente assorbiti dagli eventi calamitosi del 5 marzo scorso, quando il vento ha letteralmente spazzato tutti i fondi a disposizione, soldi che sono stati utilizzati, con un provvedimento di somma urgenza, per il ripristino dei danni (frane, rimozione di alberi, bonifica dell'amianto, ripristino delle strutture sportive e scolastiche). E, nonostante le promesse, per ora il Comune non ha alcuna certezza da parte del Governo e della Regione che, almeno in parte, queste risorse rientrino nelle casse comunali.

f.m.

Condividi

Notizie e Comunicati correlati

ven 07 ott, 2022
    Acquisizione di proposte e osservazioni dei cittadini preventive all'approvazione dell'atto ....
gio 17 mar, 2022
  Un bilancio del valore sulla parte corrente di 18,3 milioni di euro che guarda al futuro e allo ....
mar 15 mar, 2022
  Si tratta del terzo consiglio comunale congiunto, il primo a Montemurlo. Si doveva celebrare in ....
ven 11 mar, 2022
  Appuntamento marted́ 15 marzo ore 17 nel teatro della Sala Banti Nell'ambito delle celebrazioni ....
lun 07 mar, 2022
  Il Comune di Montemurlo ha ridotto a 25 giorni di media i termini di pagamento verso i fornitori ....
mar 01 mar, 2022
  Un percorso di consapevolezza sull'uso del linguaggio in rete rivolto alle classi terze della ....
ven 14 gen, 2022
  Il sindaco Simone Calamai ha raccolto le segnalazioni dei cittadini e ha portato in Commissione ....
mar 21 dic, 2021
  La variante 2 al piano operativo ha previsto l'esproprio di alcuni terreni per poter completare ....

Eventi correlati

Data: 12-03-2020
Consiglio comunale
Data: 28-11-2019
Luogo: Sala Consiliare A. Menicacci - Via Montalese, 474 - Montemurlo
Data: 30-01-2019
Luogo: Sala Consiliare A. Menicacci - Via Montalese, 474 - Montemurlo
Data: 20-11-2018
Luogo: Sala Consiliare A. Menicacci - Via Montalese, 474 - Montemurlo
Data: 29-10-2018
Luogo: Sala Consiliare A. Menicacci - Via Montalese, 474 - Montemurlo
Data: 27-09-2018
Luogo: Sala Consiliare A. Menicacci - Via Montalese, 474 - Montemurlo

In questa pagina